• Nuovo

MURRAY N. ROTHBARD - Per Una Nuova Libertà. Il manifesto libertario

18,60 €

Il manifesto libertario Il più importante testo politico libertario che sia mai stato scritto, arricchito da una nuova prefazione di Luigi Marco Bassani. Edizioni: Liberilibri   Anno: 2004   pag. 451

Quantità
Ultimi articoli in magazzino

  • Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente) Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)
  • Politiche per le spedizioni (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente) Politiche per le spedizioni (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente)
  • Politiche per i resi merce (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente) Politiche per i resi merce (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente)

For a New Liberty (1973) è la pietra miliare della ri­na­scita del pensiero anarco-individua­lista. Roth­bard opera in questo Manifesto libertario un’analisi spietata delle degenerazioni bismarckiane del “sistema America” e disegna un progetto per una società in cui i cittadini siano governanti di se stessi e non pre­da di oligarchie politiche, burocratiche, poliziesche e giudiziarie. Oligarchie che ce­lano le loro vere identità ri­­correndo a un espe­­diente linguistico: si fanno chiamare “Stato”.

«In realtà, cos’è lo Stato se non criminalità orga­niz­zata? Cos’è la tassazione se non fur­to su scala gi­gan­tesca e incontrollata? Cos’è la guerra se non omicidio di massa che una polizia privata non potrebbe mai commet­tere? Cos’è la coscrizione se non schiavitù di massa? Possiamo immaginare una polizia privata che riuscirebbe a farla franca se mettesse in atto solo una piccola parte dei mi­sfatti perpetrati abitualmente e impunemente dagli Stati? … Uno dei fattori che permette ai governi di compiere quelle mostruosità che abitualmente commettono è il senso della le­gittimità conferita loro da cittadini ine­be­titi. Il cittadino me­dio … è stato condizio­nato a tal punto da accettare l’i­dea … che lo Stato è il suo sovrano legittimo e che sa­reb­be cattiveria o pazzia rifiutarsi di obbedire a suoi dettàmi …»

2 Articoli